Lo Zeibekiko
[...] Un amico di Papos, un tipo calvo e imbiancato che se ne stava solo al suo tavolo, come un cane, si è alzato e ha ballato. Viene al locale ogni volta che sa che c'è Papos. Per arrivare si fa un'ora e mezzo a piedi. Ecco, ora ha fatto il suo ballo punto era un Zeibekiko. Questa danza in genere si balla da soli. Il vero mangas ne balla uno soltanto in una serata. Per questo è un grave affronto rompere la solitudine del suo ballo. Entrare nel suo spazio, lo spazio dove sta liberando l'anima. È una cosa per cui, in passato, si poteva perdere la vita. Il mangas rispetta e vuole essere rispettato. Porta la giacca con il braccio infilato in una sola manica per distinguersi ma anche per avere una mano libera in modo da estrarre più velocemente il coltello. La manica non indossata pronta ad arrotolarsi come un serpente in difesa del braccio. Il manga portava un cappello nero con la fascia nera. Per il lutto dei suoi amici perduti e nera per i nemici che ancora aveva da uccider...