[...] Un amico di Papos, un tipo calvo e imbiancato che se ne stava solo al suo tavolo, come un cane, si è alzato e ha ballato. Viene al locale ogni volta che sa che c'è Papos. Per arrivare si fa un'ora e mezzo a piedi. Ecco, ora ha fatto il suo ballo punto era un Zeibekiko. Questa danza in genere si balla da soli. Il vero mangas ne balla uno soltanto in una serata. Per questo è un grave affronto rompere la solitudine del suo ballo. Entrare nel suo spazio, lo spazio dove sta liberando l'anima. È una cosa per cui, in passato, si poteva perdere la vita. Il mangas rispetta e vuole essere rispettato.
Porta la giacca con il braccio infilato in una sola manica per distinguersi ma anche per avere una mano libera in modo da estrarre più velocemente il coltello. La manica non indossata pronta ad arrotolarsi come un serpente in difesa del braccio. Il manga portava un cappello nero con la fascia nera. Per il lutto dei suoi amici perduti e nera per i nemici che ancora aveva da uccidere. [...]
A parte la figura tossica, maschilista e violenta del mangas, la cosa più interessante di questo brano è Il ballo dello Zeibekiko. Questa danza è estremamente suggestiva, si può ballare anche in due. In questo caso diventa una danza d'amore di una bellezza rara. Ipnotizzante, super sensuale.
Tratto da; Tefteri di Vinicio Capossela
Qui puoi vedere una interpretazione del miglior ballerino al mondo di Zeibekiko.
Ieri sera durante la preparazione della cena e la sua consumazione io e H. Abbiamo avuto un prolungamento del divertimento del fine settimana. Io stavo grigliando sulla griglia elettrica sei fusi di pollo, bruciandoli per bene. Lei si è messa a fare tutte le sue cose strane con i suoi cereali, uova e cose varie. Visto che stavo ascoltando una bella musica con il mio lettore MP4/MP3, ho messo una cuffietta anche a lei. H. quando balla sembra un fenicottero è davvero alta e inimitabile. Io che sono una grandissima artista del ballo (sto mentendo spudoratamente), non riesco a starle dietro neanche un po'. Lei ha le gambe lunghissime per cui le muove ad altezze che per me sono impossibili. Grigliando di qua, grigliando di là, mi sono bevuta l'ultimo pezzo di bottiglia di Pinotage rimasto dal fine settimana. Lei ha trasferito le sue cose in sala, io ho portato le mie cibarie. Intanto avevo messo su una compilation di musica cubana, muovevo il culo sulla sedia anche perché ero un po...
"Quando non si è più sicuri di niente la cosa migliore è crearsi dei doveri come se fossero dei salvagente." Il Persecutore, Julio Cortazar immagine: Charlie parker e Miles Davis 1947
Hipocresía en salsa mexicana Se revuelve insatisfecha entre las sábanas enredadas llora lágrimas secas por el amor que destrozó Continua a leggere sul mio Substack ... è gratis
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